Golf TGI a Metano: Come va, Pregi, Difetti e Problemi – Recensione Reale

Stai valutando l’acquisto di una Golf a metano?

Ottima scelta, davvero!

Devi però sapere una serie di cose prima di firmare quell’assegno (e te lo dice chi l’ha comprata nuova, e la guida da oltre un anno).

In questo articolo cercherò di aiutarti a capire se la Golf TGI sia davvero la macchina che fa per te, elencando:

  • I suoi pregi, difetti e problemi riscontrati fino ad ora
  • Prestazioni e consumi medi di carburante a seconda che si viaggi in città, statale o autostrada
  • Gli importanti limiti da considerare legati ai veicoli alimentati a metano.

Partirei da un’assunzione un po’ forte, e ti prego correggimi se sbaglio.

Non ti conosco ancora, ma se sei finito qui è perché credo che io e te abbiamo più di una cosa in comune:

  • Ci piacciono le auto belle e potenti
  • Non siamo persone che si accontentano: vogliamo qualcosa in più, e siamo disposti a pagare per averlo
  • Amiamo l’idea di guidare un’auto che abbia stile, non troppo comune, curata nel dettaglio
  • Teniamo all’ambiente, e siamo disposti a qualche sacrificio per fare la nostra parte
  • Siamo attenti ai soldi che faticosamente risparmiamo

Ecco perché finiamo per cercare informazioni precise e valutiamo molto bene l’acquisto di un bene come la nostra nuova auto.

Ti confido una cosa sin da ora: prima di comprare questa Golf ho compilato e aggiornato per oltre 3 settimane un foglio di calcolo dove confrontavo consumi e costi di tutte le motorizzazioni di Golf (TSI, TDI e TGI) con l’Alfa Romeo Giulietta GPL.

Sono malato, vero? 🙂

Credits: Volkswagen Media Services

La Golf TGI è una macchina fantastica: silenziosa, sicura, comoda, costruita decisamente bene sia dentro che fuori.

Non mi sono pentito nemmeno un secondo di averla preferita alla Alfa Romeo Giulietta 1.4 120CV GPL Distinctive: un’auto dello stesso segmento, allo stesso prezzo di vendita (€ 500 in meno per l’Alfa, ma km0), e dal forte appeal estetico.

Oggi sono sicuro che ricomprerei di nuovo la Golf se tornassi indietro.

Sapevo che avrei speso bene i miei soldi, ottenendo un’auto:

  • ecologica
  • potente
  • robusta
  • sportiva
  • ben rifinita
  • ma soprattutto economica ad ogni rifornimento
    (il pieno mi costa qui a Torino nemmeno €14 per 14,6kg, e mi fa viaggiare per 300/400km a seconda di una serie di variabili, ma te ne parlerò bene più avanti).

Inoltre, avrei avuto il piacere di guidare un’auto di classe superiore rispetto alla stragrande maggioranza di quelle che nascono a metano già dalla casa. (Audi A3 g-tron esclusa).

In tutta sincerità però, mi aspettavo qualcosa di meglio vista la reputazione (percepita o reale) che la stessa ha quando ne senti parlare da chi ne ha avuta una o più di una.

Ma andiamo con ordine.

La mia Golf 7 TGI nel suo look invernale, con cerchi r16 MAK

Premessa

Prima di proseguire è giusto che tu sappia che:

  • Cerco di tutelare l’ambiente ogni giorno nel mio piccolo, adottando comportamenti e preferendo l’acquisto di prodotti che abbiano un ridotto impatto ambientale
  • Non potendo fare (ancora) a meno dell’auto per spostarmi, scelgo di comprare solo auto alimentate a gas.
  • Prima di ritirare la mia nuova Golf 7 TGI a metano ho guidato per quasi 8 anni e 150.000km una FIAT Grande Punto 1.4 a GPL
  • Sono una persona esigente e forse troppo attenta ai dettagli sia nel lavoro che in generale nella vita.
    Finisco quindi per trovare anche piccoli difetti e possibili migliorie nei prodotti che utilizzo quotidianamente.
    Maggiore il loro costo poi, più alte le mie aspettative
  • Tanti con cui ho parlato hanno gli stessi “problemi” sulle loro Golf ma non li considerano tali – o non li notano nemmeno!
  • Se sei abituato a guidare BMW, Audi o Mercedes potresti non trovarti d’accordo con me.
    Leggi queste mie considerazioni come scritte da uno che passa da una utilitaria FIAT ad una Volkswagen Golf, quindi ad una categoria di auto teoricamente superiore.

Dovrei averti detto tutto (ma se ancora non ti basta scopri chi sono veramente)!

La configurazione della mia Golf TGI

Partiamo subito con il modello che ho acquistato io:

  • Volkswagen Golf 7 TGI 1.4 110CV Turbo Benzina + Metano
  • Allestimento: Comfortline
    • Cerchi in lega “Toronto” da 16”
    • Cruise Control – Regolatore di velocità
    • Bracciolo anteriore centrale
    • Sedili conducente e passeggero regolabili in altezza
    • Radio “Composition Colour” con display touchscreen a colori da 5”
  • Optional: Business Pack e Mirror Pack
    • Fari fendinebbia con funzione cornering
    • Park Pilot – Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
    • Radio “Composition Media” con display touchscreen a colori da 6,5”, USB, AUX IN, slot SD Card e Bluetooth
    • 8 Altoparlanti nell’abitacolo
    • Predisposizione per telefono cellulare
    • Volante multifunzione in pelle
    • Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, con l’abbassamento dello specchietto dx in retromarcia e illuminazione perimetrale all’apertura delle porte
  • Colore: Argento Tungsteno
  • Garanzie: Volkswagen ExtraTime fino a 5 anni/100.000 Km

Prezzo di Listino: € 27.145.

Portata a casa al costo chiavi in mano di € 22.150.

Eccola, appena ritirata:

VW Golf 7 TGI Comfortline 1.4 110CV Argento Tungsteno

Ed eccola in “versione invernale”, con i Cerchi in lega MAK 7J 16″ NITRO 5 Ice Titan e pneumatici invernali Nokian:

VW Golf 7 TGI Comfortline 110CV Argento Tungsteno Gomme Invernali MAK r16

No, non era proprio così bella e cattiva che mi immaginavo sarebbe stata la mia nuova auto ecologica!

Cos’ha di diverso la Golf TGI rispetto al TSI o TDI?

La Golf TGI BlueMotion unisce performance brillanti con l’efficienza dell’alimentazione a metano.

Rispetto all’equivalente 1.4 TSI a benzina, il modello TGI vede una serie di ottimizzazioni in termini di design e non solo, al fine di ottenere un consumo il più possibile ridotto:

  • Qualche cavallo in meno: 110CV invece dei 125CV
  • Aerodinamica ottimizzata
  • Tecnologia di recupero dell’energia in frenata
  • Spoiler dedicato sul lunotto posteriore
  • Calandra del radiatore con aperture ridotte
  • Presa d’aria inferiore sul paraurti parzialmente chiusa
  • Ottimizzazione del percorso dell’aria di raffreddamento
  • Speciali protezioni sottoscocca
  • Numero Minimo di Giri ancora più basso

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica, e ci sono una serie di limitazioni di cui devi essere al corrente per avere un quadro completo della situazione.

Inizio però con i vantaggi e i pregi di questa grande macchina, di cui sono proprio entusiasta.

Vantaggi della Golf TGI a metano

Sarò sincero: guidare quotidianamente una Golf ti darà sicuramente delle soddisfazioni, e ne apprezzerai tutti i pregi che tanto vengono decantati dagli appassionati del marchio.

Avere scelto la versione TGI te ne darà anche di più!

Eccone alcuni, senza un ordine ben preciso: in fondo se sei qui non stai cercando la purezza stilistica di una recensione di Quattroruote o Al Volante no?

Autonomia incredibile

Volkswagen dichiara un’autonomia fino a 1.370 chilometri combinati (serbatoio di benzina più metano). Praticamente secondo loro potresti spararti una tirata da Torino a Messina non-stop!

E’ piuttosto facile credere che queste percorrenze potrai raggiungerle soltanto:

  • Facendo un pieno di entrambi i serbatoi
  • Uscendo dal distributore con una tua Golf Trendline equipaggiata di pneumatici estivi a risparmio energetico 195/65 R15 – quindi a minore attrito sull’asfalto
  • Arrivando in sesta marcia una sola volta (senza tirare)
  • Mantenendo i 70kmh in statale senza traffico né salite né vento a sfavore
    🙂

Scherzi a parte, nel forum di VWGolfCommunity diversi utenti fanno percorrenze decisamente migliori delle mie. Tanto fa infatti il tipo di strada percorso, il numero di incroci semaforizzati o rotonde incontrati, il traffico ecc.
Se vi interessa, andate a guardarvi il report dell’utente Nani87: ha dell’incredibile!

Lasciando però perdere i dati da spot televisivo, con i suoi 50 litri di benzina e 15kg di metano a pieno carico in inverno, potresti percorrere in autostrada e a velocità da codice, circa 350km a metano e 750km a benzina, ottenendo comunque un’autonomia combinata più realistica di circa 1100km.

Mica male, no?

Volkswagen Golf TGI BlueMotion
Serbatoi sulla Golf 7 TGI – Credits: Volkswagen Media Services

Bombole in Acciaio o Composito?

Un’altra cosa che devi sapere è che esistono due tipologie di bombole di metano, e da queste dipenderà anche l’autonomia reale a gas della tua Golf TGI:

  • Acciaio
  • Composito

Non sono un esperto, ma stando a quanto riportato su vari siti e forum, la mia Golf TGI (così come tutte quelle da metà 2015 ca. in avanti) è equipaggiata con bombole in composito.

Cosa vuol dire?

In breve: quelli con le “vecchie” bombole in acciaio riescono a caricare più gas alla pompa, e fanno una media di circa 50km in più ad ogni pieno: non è una cosa da poco, su circa 320km medi totali!

Io non penso di aver mai caricato più di 14,6kg di metano in inverno. E c’è chi arriva a quasi 17kg con le bombole in acciaio!

In Inverno Ancora più Strada a metano che d’Estate

Piccola nota extra: in inverno l’autonomia sarà ancora maggiore, perché la capacità di carico è inversamente proporzionale alla temperatura a cui viene iniettato il gas (spero di averla detta giusta :)).

Quindi:

  • minore la temperatura del metano alla pompa
  • maggiore il numero di chili caricati
  • maggiore la tua autonomia.

E’ facile infatti arrivare a fare poco meno di 300km con un pieno d’estate (nonostante si consumi in media molto meno, grazie agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento!), mentre arrivare tranquillamente a 370km (o 400!) d’inverno.

Golf 7 TGI Comfortline Argento Tungsteno con Gomme Invernali Nokian e Cerchi in Lega MAK Nitro 5 Titan

Costo al km tra i più bassi di sempre

Il metano si vende al chilo, non al litro come tutti gli altri carburanti.

E’ pertanto difficile dire “faccio n chilometri al litro” per un raffronto immediato con un benzina o diesel. Possiamo però provarci.

Avendo un piede molto leggero sai bene che comunque più di tanta strada con un litro di benzina, diesel o GPL non ne fai. E sul portafoglio alla fine, lo senti.

A occhio e croce infatti:

  • Con € 1,50 per un litro di benzina, con il motore TSI puoi fare realisticamente 18km su strada statale
  • Con € 1,37 per un litro di gasolio, con il modello TDI da 110CV puoi percorrerne circa 22km
  • Con € 0,54 per un litro di GPL, sulla Alfa Romeo Giulietta Turbo 120CV, percorri circa 12,5km
  • Con € 0,935 per un chilo di metano, la Golf TGI ti farà percorrere anche 35km!
    Facendo i “conti della serva” quindi, con lo stesso € 1,50 che spendi per fare quasi 20km a benzina ne farai oltre il 50% in più dei km a metano.. Ovvero parliamo di 52km, 2 volte e mezza tanto!

Certo è che se viaggi in città con un piede non esageratamente pesante, il tuo chilo di metano ti consentirà comunque di fare 17/21km: ottima percorrenza se pensi che ti costa meno di € 1!

E tanto per darti un’idea, anche a benzina non delude affatto: ecco una foto fatta questa estate (viaggiando senza metano) dopo aver fatto oltre 1h di strada statale con diversi saliscendi e rotonde.

Parliamo di oltre 22km/l a benzina: notevole, no?

Golf 7 TGI e Consumo reale a benzina in statale

Ah, se stai pensando che il CdB (Computer di Bordo) abbia falsato i miei dati, sovrastimandoli, ti garantisco che numeri alla mano, parliamo di uno scarto nell’ordine del 2.5% / 4% al massimo.

Se ti interessa, trovi su Spritmonitor la storia aggiornata in tempo reale dei miei consumi, mentre su metanoauto.com ci trovi l’andamento storico dei prezzi carburanti.

P.S. La cosa più assurda? Mi costa meno al chilometro la Golf TGI che la Grande Punto a GPL!

Cruscotto unico nel suo genere

Ok, te lo concedo: è soltanto un dettaglio. Ma io adoro la cura dei dettagli!

Andare a gas e avere un indicatore a quattro LED verdi nascosto da qualche parte in basso a sinistra è una cosa (bruttina da vedere, in effetti).

Andare a metano e avere doppio indicatore di carburante davanti ai tuoi occhi è.. beh, spettacolare!

Indicatore Metano Residuo integrato nel cruscotto della Golf a metano: stile ed eleganza

Tassa di Possesso assente (o molto ridotta)

Non è un pregio costruttivo o di design, ma la tua Golf TGI potrebbe beneficiare – come accade qui in Piemonte – di riduzioni fortissime della tassa di possesso (il “bollo” per intenderci).

Nel mio caso, non pago il bollo per i primi 5 anni di vita della macchina, e dal sesto anno devo corrispondere una cifra pari a 1/5 dell’equivalente a benzina o diesel.

Quindi se pensi di tenere a lungo la tua Golf TGI come me, in 10 anni pagherai 1/10 di quello che pagherebbe un’auto di pari potenza, non ecologica.

Considerando che a Torino il bollo equivalente è al momento di € 221,13 / anno, il risparmio già soltanto in riduzione di tasse non dovute per 10 anni sarà di € 2.000.

Praticamente, ti ripaghi del sovrapprezzo del modello TGI rispetto al TSI equivalente!

Pregi (generali) di una Golf

Tralasciando ora i pregi legati al modello TGI, voglio che tu conosca anche una serie di altre cose positive che ho notato passando da una FIAT Grande Punto GPL.

Anche qui, un po’ in ordine sparso ma ecco che cosa credo valga la pena sottolineare.

Interni, Abitabilità e Qualità Percepita

L’allestimento Comfortline con l’optional Business Pack propone un interno ancora più ricercato di quello un po’ plasticoso del Trendline (base), grazie a diversi elementi cromati e al pratico vano portaoggetti nel bracciolo centrale.

Il volante in pelle a tre razze non a tutto tondo poi dà un che di sportività non da poco.

Ottima la scelta di integrare lettore di SD memory card, CD Mp3, porta monete e altre amenità all’interno del vano porta oggetti di fronte al sedile passeggero: maggiore pulizia estetica della plancia, anche se un po’ scomodo da operare in movimento.

VW Golf 7 TGI Comfortline – Interni – Credits: Volkswagen Media Services

Il cruscotto si impolvera ad una velocità disarmante, ma non è un problema vitale specialmente quando come me lo pulisci ancora quasi ogni giorno.

L’abitabilità di una Golf poi, è strepitosa.
Anche se i tuoi passeggeri sul retro sono alti 180cm o più, non toccheranno con le ginocchia i sedili davanti.

Se proprio devo trovare qualcosa che mi fa storcere il naso direi che i comandi di areazione mi sembrano davvero di bassa qualità, delicati, mollicci e poco robusti.

I comandi di climatizzazione potrebbero essere decisamente migliorati – Credits: Volkswagen Media Services

Cura del Dettaglio di una Golf

La cura degli interni e il cruscotto sono stati gli elementi vincenti di Golf sulla Alfa Romeo Giulietta, ad essere sinceri.

Ti basta toccare le plastiche del cruscotto di entrambe le auto in questione, ascoltarne il suono della porta che si chiude, provare a sentire il rumore del motore al minimo per capire che sei su un’altra classe di auto.

Ah, per inciso: non lavoro per Volkswagen.

Sotto al Cofano della Golf TGI

Non prendermi per matto, so di esserlo.

Vuoi sapere un’altra cosa che mi ha lasciato a bocca aperta? La cura degli elementi sotto al cofano!

In tanti mi dicono “Eh, ma eri abituato alla Grande Punto è ovvio! La Golf costa un sacco di più!”. Forse è vero.

Ma prova a rabboccare il liquido per la pulizia dei vetri: ci troverai un filtro a retina sottilissimo tra la bottiglia del liquido e il serbatoio sotto.

Ancora: l’alloggiamento per la batteria, isolato dal resto.

Oppure ancora la facilità di accesso ai vari serbatoi (olio, liquido acqua, liquido radiatore ecc.) così come le icone che indicano dove si trova cosa, contrastate e ben visibili.

Volkswagen Golf TGI BlueMotion
Sotto il cofano della Golf TGI cosa c’è – Credits: Volkswagen Media Services

Bagagliaio

Vuoi conoscere una chicca non da poco? Apri il bagagliaio.

Immagina di percorrere quelle strade ciottolate con una qualsiasi auto: è inevitabile che la cappelliera salti e vibri, generando un rumore nell’abitacolo fastidioso.

Adesso nota cosa c’è sul punto di contatto tra cappelliera e portellone: una gomma semi morbida che attutisce ogni genere di vibrazione, dando ancora più comfort ai passeggeri.

Volkswagen Golf TGI BlueMotion
Golf TGI – Bombole di metano – Credits: Volkswagen Media Services

Visibilità e Park Pilot

La visibilità davanti è più che buona, così come anche quella del posteriore, ma benedico ogni giorno di avere acquistato il Park Pilot.

Decisamente utile ed apprezzata l’illuminazione esterna perimetrale all’apertura delle porte, inclusa nel Mirror Pack.

Perfetta nei pomeriggi invernali quando è già buio alle 17, magari per evitare qualche antipatica cacca di cane sul marciapiede accanto alla tua porta, fantastica in garage quando scendi dall’auto: ti puoi dimenticare di accendere la luce.

Molto utile l’illuminazione perimetrale, optional nel Mirror Pack – Credits: Volkswagen Media Services

Silenzio in Marcia

Va bene, non paragonerò la Golf alla Grande Punto.

Ho viaggiato su diverse auto ben più costose: BMW X3, Audi S3, Audi A4 TDI S-Line, ma la silenziosità della mia Golf TGI non ha uguali!

Vuoi che il motore a benzina sia meno rumoroso, vuoi la sensazione avvolgente di abitacolo “ovattato” che la Golf ti offre, ma ti garantisco che al semaforo ti sembrerà di essere fermo in sosta a motore spento.

Ed in 6a marcia anche a velocità piuttosto alte, potrai apprezzare la musica a un livello medio basso.

Cambio

Il cambio manuale a sei marce è contraddistinto da una leva maneggevole con innesti quasi sempre precisi, ed è abbinato ad una frizione non troppo pesante.

Purtroppo la retromarcia – come anche su altre Golf 7 e precedenti – fatica sovente ad entrare al primo colpo.

Sicurezza

Se vuoi avere una Golf ricca di tecnologie e caratteristiche interessanti, devi pagare.

Purtroppo la dotazione standard dei modelli base (Trendline) ma anche intermedi (Comfortline) è scarsa.

Al contrario invece la dotazione di sicurezza si fa davvero interessante:

  • Airbag frontali, laterali, e a tendina (anche posteriori) e per le ginocchia
  • Appoggiatesta anteriori che prevengono il colpo di frusta
  • Indicatore pressione pneumatici
  • Predisposizione Isofix
  • Rilevatore di stanchezza del guidatore (Fatigue detection system)
  • Sistema di frenata anti collisione multipla (in seguito ad un incidente arresta automaticamente la vettura in modo da evitare altri scontri successivi).
  • 5 stelle nei crash test Euro NCAP

Anche alla guida la sicurezza della tua Golf si fa percepire molto bene.

Una tenuta di strada impeccabile, è molto stabile in curva anche se le percorri a forte velocità, la frenata è potente a livelli quasi incredibili (provata in prima persona, un paio di volte mi ha salvato da impatto certo con auto precedenti).

Elettronica e Tecnologia

Amerai la tua Golf e la sua elettronica, credimi.

Esistono davvero una infinità di tecnologie attive e passive, che nemmeno più sul sito ufficiale Volkswagen vengono menzionate.

Ma tu sai che ci sono perché intervengono nel momento del bisogno (a volte pure troppo).

Ti faccio un esempio:

  • Stai accelerando in maniera grintosa, non hai nessuno davanti a te
  • All’improvviso, in accelerazione, un gatto attraversa la strada
  • Rilasci l’acceleratore, per premere a fondo il freno: se non lo fai, ammazzerai quel gatto e lo sai.
  • Tocchi il pedale del freno, ed inizi la frenata mentre la macchina sta spingendo ancora forte per inerzia

Senza nemmeno realizzarlo, la tua Golf avrà già frenato per te in maniera ben più decisa del solito nei primi istanti, per poi mollare la presa e lasciare a te la libertà di azione.

Se la tua era una frenata d’emergenza, avrai nel frattempo premuto a fondo. Se era un falso positivo, avrai frenato più del dovuto per quella frazione di secondo.

Oggi quel gatto non l’hai ucciso.

Domani questo sistema potrebbe fare la differenza tra un incidente con torto in meno sul groppone, buttalo via!

Rilevatore di stanchezza di serie – Credits: Volkswagen Media Services

Potrei parlarti per ore di altre cose che mi hanno positivamente sorpreso, tipo:

  • La riaccensione automatica non appena premi la frizione, dopo aver fatto frenata di emergenza con conseguente spegnimento del motore
  • La lieve accelerazione automatica quando sei al minimo, e inizi ad alzare leggermente il pedale della frizione – utilissimo in manovra, non tocchi l’acceleratore.

Potrei parlartene per ore, ma forse ti annoieresti. E se sei qui, vuoi anche sapere cosa non va nella Golf 7 TGI (nel mio caso) o cosa migliorerei.

Finisco allora elencandoti alcuni degli equipaggiamenti / accorgimenti / tecnologie sulla mia Golf che apprezzo particolarmente (dal sito VW):

  • Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e bocchette di aerazione posteriori
  • Bracciolo centrale posteriore con apertura nello schienale per carico passante e 2 portabicchieri
  • Schienale posteriore divisibile e ribaltabile separatamente
  • Sedile conducente e passeggero regolabili in altezza con supporto lombare
  • Controllo Elettronico Stabilità con assistente di controsterzata DSR, ABS con assistente di frenata HBA, ASR (sistema controllo trazione), EDS (bloccaggio elettronico del differenziale), MSR (regolazione coppia in fase di rilascio), BSW (asciugatura dischi freni), stabilizzatore del rimorchio TSA, FBS (fading brake support), CBC (stabilizzazione in frenata rettilinea)
  • Differenziale elettronico autobloccante XDS
  • Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold
  • Sistema di frenata Anti Collisione Multipla
  • Luci di lettura anteriori e posteriori
  • Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente
  • Fari fendinebbia con luce statica in curva

Ok, adesso la smetto.

Ti parlo oggi di quei (pochi per fortuna) problemi che ho avuto, e una serie di cose che migliorerei.

Credits: Volkswagen Media Services

Limiti della Golf TGI a metano

Estetica

Sempre al fine di contenere il più possibile i consumi, la Golf TGI BlueMotion viene venduta con combinazioni cerchi/pneumatici non superiori ai 16 pollici.

Scordatevi quindi di avere una Golf TGI dal look “decisamente cattivo” come la sorella a benzina o diesel nei loro allestimenti Sport o Highline.

Scordatevi quindi di avere una Golf TGI dal look così cattivo – Credits: Volkswagen Media Services

In generale infatti, optando per l’allestimento Highline sul TDI o TSI ottenete un assetto ribassato di 1cm e cerchi in lega da 17” con pneumatici 225/45.

Sul modello TGI a Metano, anche l’allestimento Highline nasce con pneumatici di raggio 16” 205/55 (*) e assetto ordinario – immagino a causa dei 150kg di peso delle bombole sul retrotreno.

(*) Sembra comunque che sia possibile ottenere l’omologazione per montare quelli da 17”, ma per informazioni più precise vi rimando al fantastico forum dedicato su VWGolfcommunity.com.

Un tagliando in più ogni 30.000km

Una Golf TSI o TDI la mandi al tagliando ogni 30.000km (a quanto mi risulta).

La Golf TGI a metano, ahimè, richiede dalla casa un extra tagliando ai:

  • 15.000km
  • 45.000km
  • 75.000km
  • 105.000km

… e così via.

Perché sia necessario rivederla così tanto sinceramente lo ignoro – qualora lo scoprissi in futuro, aggiornerò senz’altro questo articolo.

Nella fattispecie, questo è ciò che mi hanno controllato/cambiato ai 15.000km:

  • Cambio olio motore: 4 litri di rifornimento con olio a norma VW 502 00
  • Cambio filtro olio
  • Controllo dello spessore delle pastiglie e stato dei dischi
  • Controllo livelli liquidi
  • Controllo luci
  • Controllo pressione gomme
  • Azzeramento indicatore scadenza manutenzione cambio dell’olio
  • Controllo stato di salute batteria (perfetta, nel mio caso)
  • Riprogrammazione centraline richiamo 24CP (non mi chiedete cosa sia)

Inoltre, ma questo solo per me:

  • Controllo sensore park anteriore lato guida che suona da solo (vedi più sotto)

Tutto quanto qui sopra, inclusa anche la vite, del detergente e un po’ di materiale di consumo, alla modica cifra di € 167.

Se pensi che sia tanto, guarda un po’ sui forum dedicati: pare che io sia stato già estremamente fortunato.. sigh..!

Revisione delle bombole ogni 4 anni

Non ci sono ancora arrivato, ma ahimé pare che sia obbligo di legge revisionare le bombole ogni 4 anni.

Se non ho capito male, il costo si aggira attorno a € 250 extra, e prevede che ti smontino le bombole e le mandino a Bologna per l’operazione – così mi hanno detto qui a Rivoli (TO), e ti tengano la macchina ferma qualche giorno.

Gran bella rottura di palle, lo so.

Dopo aver pubblicato questo articolo, “Giak” (che ringrazio) nei commenti qui sotto però sembra darci delle notizie migliori in merito:

In realtà nessuno sa ancora quanto costi la revisione delle bombole, perchè ancora nessuno con bombole in composito è arrivato alla scadenza della prima revisione. Parlando con i service VW e leggendo nel forum (che tu citi spesso e di cui sono grande fan) ho capito che le bombole in composito NON devono essere smontate per la revisione, ma semplicemente sottoposte ad ispezione visiva. Questo dovrebbe (ma accidenti il condizionale è obbligatorio) tradursi in un costo minore.

Qualora così fosse, l’intervento di revisione potrebbe costare nettamente meno!

Vi aggiornerò più avanti nel tempo.

Bagagliaio meno Capiente: e il Passeggino dove lo metto?

Ecco un paio di note negative sul bagagliaio della Golf TGI:

  • Capacità di carico ridotta
    Era ovvio che a causa delle bombole di metano avrei avuto un bagagliaio meno capiente. Mi aveva sorpreso però leggere che comunque quello della TGI aveva la stessa capacità di carico della Alfa Romeo Giulietta che stavo valutando.
  • Passeggini che lasciano poco spazio per il resto
    In virtù di quanto appena detto qui sopra, considera purtroppo che se hai un bimbo piccolo e un passeggino “standard”, purtroppo nella TGI finirà per starci soltanto quello e 3 o 4 buste della spesa, per darti un’idea.
    Io ho dovuto optare per il Baby Jogger che a fronte di un costo un pelo più alto, ti dà la possibilità di avere un passeggino comodo e soprattutto meno ingombrante quando piegato.
  • Illuminazione scarsa e non LED
    Questa secondo me è una mancanza non da poco. Mi chiedo ancora che senso abbia vendere oggi un’auto non propriamente economica come la Golf, che non abbia illuminazione interna al LED, ma soprattutto per quale motivo non mi potete illuminare il bagagliaio sia da destra che da sinistra?
    Quando parcheggio di sera in garage, molto spesso fatico a vedere bene quello che c’è sulla mia destra. Immagino che ci sia un altro pacchetto super costoso per avere anche più luci a LED e reti per “contenere” il carico come sulle Audi, però che cavolo!

Se stai cercando quindi un’auto con tutti questi pregi e vantaggi dell’alimentazione a metano, forse il miglior compromesso è la Golf TGI Variant (la station wagon, per intenderci).

Risparmio Reale e Diffusione non omogenea dei Distributori

Sono sicuro di una cosa: sia essa una FIAT Panda o un’Audi A3 g-tron, l’auto a metano non è adatta a tutti.

Quindi, al di là di tutti i pregi che possa avere la Golf TGI, devi considerare queste importanti limitazioni del caso (non legate direttamente alla Golf TGI, ma più in generale alla sua alimentazione):

  • Esistono ca. 1400 distributori di metano in Italia
    (nel 2011 se ne contavano già più del doppio di quelli a GPL, per darti un’idea)
  • Soltanto 43 di questi si trovano in autostrada 🙁
    Questa è la peggiore delle scomodità, secondo me. Se ti sposti molto per lavoro e lo fai spesso per lunghi tratti autostradali, o decidi di uscire dall’autostrada, fare rifornimento e rientrare, oppure commuti a benzina e paghi molto di più il tuo costo al chilometro.
  • Siamo il Paese in Europa con più distributori di metano, seguiti dalla Germania, Paesi Bassi, Austria.
    Tienine conto se prevedi di spostarti anche oltre i confini nazionali
  • Guardando la mappa dei distributori di metano su metanoauto.com scopri che in Calabria così come in Liguria, ci sono solo 10 impianti operativi, mentre in Piemonte quasi 100 e in Lombardia quasi 200!

Insomma, se come me sei servitissimo nella tua zona e in generale ti sposti spesso per lavoro ma su tratte coperte, hai fatto bingo.

Viceversa, il mio consiglio è comunque di scegliere un’auto alimentata a GPL piuttosto.

Problemi e Difetti della Golf TGI

Alcuni di questi li ho già evidenziati sopra, ma per comodità faccio un veloce riepilogo per chi non ha tempo.

Preciso ancora una volta: alcune di queste sono più che tutto cose migliorabili e non veri e propri difetti dell’auto, altri invece lo sono a tutti gli effetti.

Difetti e Migliorie apportabili

  • Illuminazione bagagliaio migliorabile
    Non ha senso avere ancora bagagliai illuminati con “vecchie” lampadine non LED e soprattutto da un solo lato
  • Impossibile scegliere quale tipo di alimentazione utilizzare
    Ebbene sì, questa cosa della Grande Punto la rimpiango: se ho problemi all’iniezione gassosa, o per qualsiasi ragione mistica volessi andare a benzina, la Golf TGI non me lo consente e gestisce tutto elettronicamente.
  • Plastiche del cruscotto delicatissime
    Purtroppo la loro morbidezza e robustezza fa rima con delicatezza: ci metti un attimo a rigare irrimediabilmente il cassetto portaoggetti / portadocumenti sfregandolo con la tua borsa.
    Facci attenzione, io ricorderò la bella (e unica) riga con piacere: stavo correndo in ospedale dalla mia piccola Arya, appena nata!
  • Posizione della porta USB ridicola
    Probabilmente ho delle mani piuttosto grosse, ma non riesco mai a mettere il cavo per ricaricare l’iPhone senza non dover imprecare ogni volta, data la posizione della presa molto incassata verso il fondo.
  • Spie accese o spente, poco chiare
    Troppo poco chiara a mio avviso certe volte “l’interfaccia col guidatore”.
    Voglio dire, se accendo i fendinebbia in basso a sx si accende la spia. Ma se accendo il retronebbia no, solo sul quadro strumenti. Quindi a cosa serve esattamente la spia lì sotto?

    Spia retronebbia spenta anche quando attivi? E perché quella dei fendinebbia invece sì?

    Stessa cosa un po’ “strana” succede con gli interruttori di Start and Stop e Attivazione Sensori Parcheggio accanto alla leva del cambio. Funzionano illuminandosi in maniera opposta! Boh.. qualche ingegnere VW mi sa spiegare come mai?

  • Freni che fischiano in retromarcia anche se non freni!
    Non sono l’unico ad averlo notato, ma la Golf fischia quando si va in retromarcia lentamente, quasi come fosse sempre un po’ frenata nonostante non stai ovviamente frenando.
  • Retromarcia non entra / gratta per farlo
    Succede spesso. Il cambio è fantastico, ma la retromarcia spesso rompe le scatole e bisogna provare a inserirla più volte.
  • Entertainment System parecchio migliorabile
    Utilizzo una SD Card da 64GB, quindi ci faccio girare parecchia musica sì (alcuni album FLAC altri Mp3). Ma tra le cose che migliorerei (per non dire altro di peggio) ci metto:

    • Impossibilità di indicizzare i file
      Se vuoi una canzone precisa in una delle centinaia di cartelle, scordati il tastino “Cerca”.
    • Mancanza di fluidità
      Sarò abituato alla reattività e fluidità dell’interfaccia iOS su iPhone, ma qui siamo lontani anni luce.
    • Interfaccia migliorabile in generale
      Parliamo di una usabilità dell’interfaccia del mio Composition Media (alla faccia dell’optional a pagamento!) nettamente migliorabile sotto troppi aspetti. Non so quanto valga il sovrapprezzo richiesto.
    • Bluetooth ballerino
      Spesso perde la connessione con iPhone dopo una chiamata, a volte si incasina durante la risposta della chiamata e l’audio parte su iPhone nonostante la connessione ci sia.

Problemi Golf TGI metano

Questi invece sono i problemi che ho avuto io e decine di altri clienti (mi confronto spesso con la vwgolfcommunity.com).

Sensori di Parcheggio che non funzionano come dovrebbero

Questa è piuttosto grave a mio avviso. In marcia mi capita spesso che la Golf rilevi impatto imminente con ostacoli che “vede” soltanto lei.

E non dico una volta al mese, dico più di una volta alla settimana!

Quando ho segnalato la cosa al Service mi hanno detto che i loro controlli danno esito negativo e che i sensori funzionano tutti bene.

Marco: Quindi per credermi avete bisogno che vi faccia un video?
VW Service: Diciamo che aiuterebbe, sì!
Marco: Sarà dura girare col telefono sempre acceso in modalità video, ma ci proviamo!

Beh, io li ho presi in parola!

Notate la differenza del segnale acustico nonostante non ci sia nessuno nei paraggi (non perlomeno come segnalato) e come da “Ostacolo vicino” passi a segnale rosso “Impatto imminente”:

In quest’altro video invece, ti mostro come i sensori di parcheggio posteriori invece a volte NON funzionino affatto da un lato.

E quando sei in manovra in un garage stretto, beh.. potresti avere conseguenze poco simpatiche:

In tutta sincerità? Sono spaventato.

Voglio dire.. io non ho acquistato il Collision Assist – quella figata di sistema che frena la tua auto per te quando rileva che stai per cozzare contro il veicolo che ti precede.

Pensa se l’avessi acquistato! Sono sicuro che ci siano 100 controlli sensoristici in più, ma voglio dire.. e se la Golf mi inchiodasse nel bel mezzo del traffico di Torino, senza alcuna ragione!?

Sarei curioso di sentire la sua opinione da chi ce l’ha..

AGGIORNAMENTO

Segnalata la cosa per due volte di fila, Volkswagen Italia chiede di incontrarmi in officina presso il service della concessionaria dove ho acquistato l’auto.

L’ispettore è venuto per analizzare una serie di problematiche segnalate, tra cui anche questa.

Per correttezza quindi, aggiorno questo articolo dicendo che stando a quanto mi hanno detto, questa cosa non sarebbe un vero e proprio problema.

In sostanza, il sistema collide / è influenzato dalle onde audio emesse all’esterno del veicolo.

Quindi se accanto a voi avete un tipo con un subwoofer nel bagagliaio ad esempio e che ascolta la musica a volume sostenuto, oppure un camion in accelerazione ecc., il sistema rileverà un ostacolo che in realtà non esiste.

Buono a sapersi, quindi. E se la cosa dà troppo fastidio, si può comunque disabilitare dalle impostazioni del Composition Media!

Silent Block, e Rumoraccio tipo “Stridio” Prendendo i Dossi d’Inverno o con la Pioggia

Questa è ancora più assurda, te la voglio raccontare:

  • Ero nemmeno a 15.000km totali percorsi
  • Auto di poco più di 1 anno, garanzia VW ancora di 4 anni
  • Arriva il primo freddo torinese, combinato con una bella pioggia
  • Avevo lasciato ferma la Golf in garage (quindi al caldo e coperta) per due giorni

Vado a lavoro, prendo il primo dosso e.. rumoraccio improvviso dalla ruota anteriore sinistra.

Sai, di quelli che ti ricordano un cigolare fortissimo? Così forte da pensare “Ora perdo la ruota, sicuro!”.

Ho condiviso la cosa con gli amici del forum, e tra gli interventi ho trovato la risposta di “rox” estremamente puntuale:

Silent Block? Se ti succede con la pioggia o con i primi freddi, ci può stare. [… ] Mi riferisco agli snodi dei supporti dei braccetti dei trapezi anteriori, spesso genericamente chiamati silent block.

In pratica sono boccole con la parte centrale in gomma. Un difetto classico di g5/g6 . Con il tempo la gomma si indurisce ed invecchia (complici anche il freddo e umidità ), e quando si prende un rallentatore e la sospensione si carica, il gioco nella boccola provoca un rumoraccio tipo stridio metallico, come se si stesse spaccando mezza macchina.

Si risolveva parzialmente riempiendo di grasso le boccole, ma durava poco. Io all’epoca risolti sostituendole con quelle, più robuste, della audi s3, seguendo i consigli di questo forum. A me capitó dopo 3 anni e 23k km.

Fossi una persona sfortunata direi “Il solito culo!” ma.. 🙂

Vedremo anche a questa come risponderà il service.

Una cicala ti accompagnerà nei tuoi viaggi silenziosi

Ok, qui rasentiamo la malattia mentale cronica, me ne rendo conto – e sfortunatamente, non sono il solo. Però anche se ho 34 anni, ci sento ancora molto bene.

Ti spiego come funziona, vediamo se ci riesco:

  • Il difetto lo avverti comunque, sia a benzina che a metano
  • Sei su una strada statale, di quelle silenziose senza troppe buche
  • Velocità? Costante, con cruise control se ce l’hai.. f ai 60/70/90kmh
  • Marcia fissa, ovviamente
  • Musica piuttosto bassa o assente
  • Numero di giri tra i 1500 e i 1800 circa

A un certo punto, hai presente quel suono che fanno le cicale d’estate in nelle campagne assolate?
Ecco, il bastardo.. proprio lui.. è lì, con te.. pronto a farti compagnia!

E comincia, silenzioso ma un orecchio attento lo avverte. Cambia ogni tanto di intensità, si fa intenso o a tratti e non c’è verso di toglierlo, se non dando gas o togliendolo.

Ma poi, ritorna.

Andando a fondo nella questione, scopro che qualcuno è riuscito a risolverlo (ma solo temporaneamente).

Vi cito questo passaggio dal forum che seguo:

Tuttavia dovrebbe essere sufficiente lamentare un rumore ad alta frequenza simile ad un fischio proveniente dal lato destro del vano motore a velocità costante dando un filo di gas. Poi se proprio il service fa orecchie da mercante prova a nominare la TPI 2036393/4. A quel punto dubito possano sollevare obiezioni.
Fonte

Al momento però io non ho ancora segnalato la cosa al service.

Radio Composition Media non si accende più

Un giorno salgo in macchina, la accendo, accendo la radio e.. niente!

Morta, completamente.

Già che c’ero e visti i precedenti, tiro fuori il telefono e ne faccio un veloce video:

Chiamo il service, mi dicono che devo portarla da loro perché “devono guardarla”.

Da informatico, mi infastidisce un attimo il fatto che non mi abbiano detto invece una cosa molto più semplice, e che sicuramente risparmierebbe loro un sacco di rotture in casa.

Per questa tipologia di problema, a volte tutto si può risolvere con un semplice Reset della radio.

Come farlo? Semplicissimo: avvia l’auto, tieni premuto il pulsante di accensione per 10” o poco più, et voilà! Riprenderà a funzionare magicamente, se sei fortunato 🙂

SD Card non presente. Ah no, c’è!

No, non è la mia SD Card difettosa. Il problema lo fa con tutte quelle che ho.

Anche qui, giusto per tutelarmi, ho già fatto un po’ di video. In sostanza all’accensione, a volta l’SD Card non viene rilevata.

Togli e rimetti, improvvisamente il sistema la vede e posso ascoltare la mia musica:

AGGIORNAMENTO

Pare che Volkswagen Italia abbia chiesto di incontrarmi in officina attraverso il service della concessionaria dove ho acquistato l’auto.

L’ispettore è venuto per analizzare una serie di problematiche segnalate, tra cui anche questa.

Per correttezza quindi, aggiorno questo articolo dicendo che ufficialmente il problema in questo caso è mio, non loro, poiché sul manuale scrivono chiaramente di NON utilizzare adattatori “MicroSD to SD” cosa che invece faccio sempre 🙂

Ho finito 🙂

Vorrei chiudere alla leggera questa mia analisi dettagliata, elencando una serie di accorgimenti utili al fine di consumare il meno metano possibile.

Come migliorare i consumi della Golf TGI a metano

Dopo aver percorso già circa 20.000km e tracciato una serie infinita di dati statistici, mi sono fatto un’idea più precisa di come si debba guidare questo gioiello al fine di ottimizzare il più possibile i consumi:

  1. Evita le accelerate aggressive da fermo
    Questa è una regola generale anche se guidi un benzina o un motore diesel, ma per quanto divertenti e un po’ tamarre faranno lievitare i tuoi consumi in maniera assurda (ti parlo anche di un 35% in più, specialmente in città!), e pertanto ti troverai a fare rifornimento più spesso
  2. Accelera senza premere a fondo il pedale
    Hai 110CV turbo sotto al sedere, e non importa che tu sia in seconda o in sesta: in genere non avrai bisogno di scalare, perché avrai sempre tutta la potenza a disposizione già a 1500giri!
    Il tuo motore infatti eroga ben 250 Nm a costanti a partire dai 1.500 e spinge forte fino ai 3500 giri, per poi lentamente mollare la presa fino a fondo scala.
  3. Prevedi il traffico, e veleggia verso il semaforo
    Se il semaforo che vedi a 300/400mt da te è rosso, che senso pensi che abbia accelerare fino all’ultimo, per poi frenare forte a ridosso degli altri veicoli? Nessuno, tranne per far vedere quanto sai andare forte – e bravo a consumare pastiglie e carburante.
    Il mio consiglio è in questi casi: lascia andare l’acceleratore e non mettere in folle. Manterrai così la marcia ottenendo lo stop totale dell’iniezione di carburante.
    Il freno motore è pressoché inesistente sulla TGI, e gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento faranno il resto.
  4. Cambia a 1500 giri
    Hai già la turbina pronta a spingere a 1500rpm. Nel traffico ordinario, cambiando a 1500 non ti darà fastidio perché la prossima marcia (con questi cavalli) ti consente di accelerare senza infastidire chi ti segue, e ti permetterà di fare ancora più chilometri con un chilo di metano

Volkswagen ti consiglia anche di:

  • Viaggiare coi finestrini chiusi e preferire il condizionatore per questioni di aerodinamica
    Personalmente odio il condizionatore tranne in condizioni davvero estreme di caldo. In fondo vivo a Torino, non a Dubai.
  • Usare sempre lo Start and Stop
    Mi dispiace, ma io sono più le volte che lo disattivo all’accensione che quelle in cui lo faccio entrare. Tra l’altro a metano è molto meno reattivo nel risveglio che a benzina.
    So che non è il massimo, e che peggioro i consumi. Ma vado a metano, non emetto polveri sottili e la mia batteria ringrazia.
Percorrere quasi 37km per meno di € 1 non è fantascienza con la Golf 7 TGI

Conclusioni

Sono estremamente soddisfatto della mia Golf 7 TGI a metano.

Guido un’auto veramente ben fatta, potente, divertente, economica, che non mi fa pagare il bollo, che inquina pochissimo, che gira anche durante i blocchi del traffico, che può fare quasi 400km con 14 euro, elegante dentro, confortevole, e sicura.

Potrebbe essere migliorata e qualche piccolo compromesso lo devi accettare per andare a metano.

Certo, ha qualche problema e non è perfetta, ma in fondo sono sicuro che sono così rompiballe da riuscire a trovare difetti su Maserati, Ferrari, BMW o Mercedes!

Domande?

Se sei riuscito a leggere la mia analisi fino a qui, come minimo voglio sapere cosa ne pensi! 🙂

Non dimenticarti di lasciare un commento qui sotto, di dirmi la tua o di farmi domande se avessi lasciato qualcosa in sospeso. Sarò davvero felice di risponderti!

Sai cosa mi rende felice, in questo momento?

Il fatto che probabilmente qualche informazione interessante in questo articolo l’hai trovata. Forse le decine di ore passate a scriverlo e perfezionarlo, son servite a qualcosa!

Ci tengo a sapere cosa ne pensi, davvero! Scrivimelo qui sotto..

P.S. Ti dico ancora questa, poi basta giuro!

Ci tengo che tu sappia ancora un’ultima cosa: ho impiegato diversi giorni per scrivere questo articolo.

Se pensi che io ti sia stato utile – anche solo un po’ – c’è una sola cosa che tu puoi fare per me.

Ti bastano 3 secondi, e io sarò la persona più felice del mondo grazie a te per le prossime settimane.

Dai un Like e soprattutto un +1 a questo articolo:

Se preferisci, puoi anche twittarlo:

Ti ringrazio per esser passato di qui, alla prossima!
Marco

Commenti

marcofama

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