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2011Guida | Come realizzare un video time lapse, cosa serve e consigli
Questo post è ormai vecchio. C’è un intero portale dedicato alla tecnica del time-lapse da visitare: Time Lapse Italia
Da qualche tempo sto pensando di provare a realizzare un Time Lapse Video con la mia Canon 7D, quindi ho iniziato a cercare dei “suggerimenti da principianti”.
In questo post voglio condividere quelle (poche) nozioni che ho per adesso appreso su diversi siti Internet, realizzando una sorta di minitutorial in italiano per quelli che vogliono avvicinarsi a questa tecnica. Fonte: siti web vari in lingua inglese.
Un ottimo esempio di video time lapse
Tanto di cappello: a saperlo fare, così bene.. sigh!
Clicca sul video per vederlo e capire di cosa sto parlando..
Un ottimo esempio di video time lapse in HDR
Clicca sull’immagine qui sotto per vederne invece uno in HDR.
Attenzione! C’è Time Lapse Italia!
Visto il crescente interesse – anche a livello globale in rete – nei confronti di questa stupenda tecnica video/fotografica, ho deciso di realizzare un nuovo sito Internet: Time Lapse Italia (timelapseitalia.com), in breve TLI.
Cos’è Time Lapse Italia
TLI è il portale dedicato a principianti e appassionati di time-lapse che vogliono impararne la tecnica, condividere le proprie esperienze e migliorarsi.
Per saperne di più, visita timelapseitalia.com!
Cos’è la tecnica Time Lapse
Non credo riuscirei a spiegarlo meglio di così.
Da Wikipedia:
La fotografia time-lapse, o semplicemente time-lapse, è una tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard di 24 fps, fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale. La fotografia time-lapse è considerata una tecnica opposta alla fotografia ad alta velocità e non deve essere confusa con l’animazione a passo uno.
Un filmato time-lapse può essere ottenuto processando una serie di fotografie scattate in sequenza e opportunamente montate. Filmati di livello professionale, vengono prodotti con l’ausilio di videocamere e fotocamere provviste di intervallometri ovvero di dispositivi di regolazione, del frame rate di cattura o della frequenza degli scatti fotografici, su uno specifico intervallo temporale; alcuni intervallometri sono connessi al sistema di controllo del movimento della telecamera in modo da ottenere effetti di movimento, quali panning e carrellate, coordinati a differenti frame rate.
Il time-lapse trova un largo impiego nel campo dei documentari naturalistici. Mediante questa tecnica cinematografica, è infatti possibile documentare eventi non visibili ad occhio nudo o la cui evoluzione nel tempo è poco percettibile dall’occhio umano, come il movimento apparente del sole e delle stelle sulla volta celeste, il trascorrere delle stagioni, il movimento delle nuvole o lo sboccio di un fiore.
Scattare in JPG per guadagnare tempo
Non ha senso scattare in formato RAW.
Sebbene io sia un fan dell’immagine pura, memorizzata in RAW sulla memory card ed editabile successivamente senza perdita di informazioni, scattare in RAW significa produrre un file di 5184×3456 pixel per frame.
Anche volendo realizzare un video time lapse per televisori Full HD (ovvero con una risoluzione di 1920×1080), sarebbero necessari soltanto poco più di 2 megapixel per fotogramma (al posto dei 18 in grado di essere memorizzati dalla 7D)!
Quindi scattare in RAW significherebbe:
1) fare un minimo di post produzione su ogni scatto (opzionale)
2) sprecare tanto tempo per convertire le immagini da RAW a JPG
3) ridimensionare le JPG per un formato adatto alle TV FullHD
E considerando che un video è composto da circa 24 fotogrammi, quando si tratta di convertire 1440 fotografie per un singolo minuto di video.. beh.. direi che non ne vale la pena, no?
Cosa serve per creare un video time lapse
Forse può sembrare stupido, ma se è la prima volta che ti avvicini a questa tecnica vorrai sapere che, fotocamera ed eventuale treppiede a parte, una cosa fondamentale è possedere un intervallometro ovvero un gingillo elettronico in grado di far scattare l’otturatore della propria fotocamera ogni tot secondi, per enne volte (anche infinite). Le fotocamere Canon possono interfacciarsi con il Canon TC-80N3. I verdi nerd giocherelloni possono provare con una soluzione Arduino-based: ho visto fare cose sensazionale, ma lascio perdere per ora.
Come realizzare un video time lapse: tutorial step-by-step
Adesso passiamo a un tutorial passo passo per capire come fare un mini video time lapse:
Piazzare la fotocamera
Utilizzare il treppiede per piazzare la fotocamera in una posizione in grado di riprendere la scena da cui trarre il video time lapse.
Effettuare uno scatto di prova
Scattare una foto di prova per capire bene come esporre e mettere a fuoco la scena, quindi capire la velocità dell’otturatore necessaria in fase di scatto e l’apertura del diaframma.
Impostare i dati di scatto definitivi
Una volta raggiunta la situazione di scatto ideale, mettere la fotocamera in modalità completamente manuale e impostare velocità di scatto e apertura del diaframma. Mettere a fuoco la scena, spostare il selettore dell’obiettivo su fuoco manuale, ed infine impostare il valore del bilanciamento su personalizzato per evitare il fenomeno del flickering in fase di esportazione del video.
Quindi, scattare una foto di prova definitiva.
Impostare l’intervallometro
Impostare sull’intervallometro la frequenza di scatto e il numero di fotogrammi desiderati, quindi collegarlo alla fotocamera e premere START.
Aspettare..
.. quanto serve.
Creare la sequenza video
Esistono tantissimi software che possono farlo. Mi pare di capire che il più semplice sia QuickTime Pro: basta andare su File > Open Image Sequence e scegliere la prima immagine. Impostare il frame rate ad un valore tra 10 e 30, et voila! Basterà cliccare su File > Save as.. Quicktime MOV per ottenere magicamente il filmato time lapse fatto e finito.
E adesso alcuni consigli per un buon time lapse
Per ultimo, qualche consiglio per realizzare un buon timelapse come questo:
Pianificare la scena
Un consiglio che ho trovato spesso è di preparare la scena di modo da includere un mix di oggetti statici e in movimento: edifici, alberi ecc… daranno al video un punto di riferimento consistente mentre il “resto del mondo” sembrerà muoversi molto in fretta. Se tutto si muove, il video sarà troppo difficile da seguire.
I soggetti che si muovono lentamente sono i migliori
Una situazione come il traffico nell’ora di punta, con tutte le macchine in coda che si muovono al passo di lumaca, è l’ideale per una sequenza time lapse.
Velocità di scatto
Assicurarsi di scegliere una velocità che dia in un certo senso “un buon effetto time lapse” (ovvero di movimento). Una velocità troppo alta potrebbe dare al video finale un effetto “incostante”.
Intervallo tra gli scatti (impostazione dell’intervallometro)
Dipende dal soggetto inquadrato.
Per oggetti che si muovono lentamente (nuvole per esempio) è possibile utilizzare un lasso di tempo largo come 1 secondo. Quelli che lo fanno rapidamente meglio un lasso più corto.
Quantità di batteria residua
Assicurarsi di avere una carica sufficiente sia per la fotocamera che per l’intervallometro: optare per il battery grip per lunghi video…
Dan Roads
¡Ah! ¿Yo salivazo-abofeteo, Adoro el video, yo tendré definitivamente que tratar esto!? Yo mejor comienzo que lee algunos tutoriales ja ja. ¡Gracias!!
(Sorry I used a online Translator)
————————————————————————————————————
Wow! I’m gob-smacked, Love the video, I’m definitely going to have to try this!? I better start reading some tutorials ha-ha. Thanks!!
Marco Famà
ciao Dan,
there is no need to to use a online translator for your comments! Besides, you translated in Spanish I guess… which is actually not really easy for me to understand, haha!
Anyway thanks for commenting this post: saw your site, good beginning for such a young photographer. Keep it up! Ang good luck with your next dreamy-purchase (7D, am I right??)
Cheers,
Marco
matteo
complimenti per il tutorial e per il blog. Questa del Time Laspe è una cosa che voglio fare da molto tempo ma che non sono mai riuscito. Te mi hai dato delle ottime basi di partenza.
Penso che il video che si ricava sia molto curioso per l’atmosfera inquietante che si crea. Ma credo che sia difficile ottenere una cosa decente.
ciao!
Marco Famà
Matteo, grazie mille per il commento, sono contento che a qualcuno questi post servano almeno un po’…!
Anche io sono affascinato come te dai Time Lapse video, e non vedo l’ora di cominciare a farli! L’unica cosa che mi manca è un intervallometro, sigh.. ma costa poco tutto sommato (compatibile Canon si trova a 60/70 euro).
Tu che macchina hai? Ho visto ora il tuo link al portfolio online (Flickr).. Mi vado a dargli un’occhiata!
Spero di riaverti presto sul blog, non dimenticarti di seguirmi su Twitter / RSS
Marco
Ciao, grazie per gli utilissimi consigli… Appena avrò un pò di tempo, proverò a fare qualche scatto… Anche se il mio obiettivo sarà quello di creare una carrellata proprio come si vede nel video che hai postato…
. Un consiglio, non trovo necessario acquistare un intervallometro… Con il software Canon, quello dato in dotazione, Io scattavo foto remote da computer con la macchina attaccata. Dal programma si comanda la macchina fotografica in tutte le impostazioni e, in più, esiste la funzione per scattare ad intervalli… Praticamente un intervallometro a tutti gli effetti… L’ unica paranoia di tutto ciò, è che si deve avere sempre un computer a portata di mano… Ma esistono anche tanti aspetti positivi, come per esempio la possibilità di poter salvare le foto direttamente sul computer, vedere l’ anteprima in tempo reale, e tante altre cose, senza togliere il fatto che si sono risparmiati 60 Euro…
…
Saluti, Marco.
Marco Famà
@Marco: che dire.. Grazie mille per il suggerimento! Francamente non l’ho mai neanche presa in considerazione questa alternativa.. Direi che in generale mi sembra davvero un ottimo consiglio per iniziare e far pratica senza spendere, ottimizzando i tempi (giusta osservazione, il passaggio dei frame porta via enne minuti di tempo).
e soprattutto preferisco avere un gingillo che pesa 30g piuttosto che 2kg e mezzo di roba eheh! Ma forse anche tu ti riferivi a condizioni in cui puoi “permetterti” questa comodità.. no?
E’ anche vero che quando viaggio (ma questa è solo la mia idea eh!), sinceramente preferisco lasciare il notebook in hotel e dedicarmi solo a fare foto ottimizzando i tempi, caricando piuttosto nello zaino più attrezzatura fotografica e meno “roba inutile”. Per salvare le immagini e liberare le CF uso un HDD esterno comprato in Cina
Grazie mille per il tuo contributo, Marco.
Un meraviglioso esempio di Video Timelapse in HDR | Marco Famà fotografo freelance a Torino
[...] mese scorso ho pubblicato la mini guida Come realizzare un video time lapse, cosa serve e consigli, a cui vi rimando se non l’aveste ancora [...]
alessandro
ciao, grazie per il tutorial.
mi sfugge solo una cosa, se metto la macchina su manuale, ogni quanto dovro andare a cambiare le impostazioni di scatto? dal momento che le condizioni atmosferiche e la luce cambia… come posso fare?
Marco Famà
@alessandro grazie a te per il commento! E’ una domanda difficile la tua
perché non c’è una regola fissa da applicare ad ogni situazione. Il problema si presenta sia sui time lapse che partono di giorno e finiscono magari dopo il tramonto, sia quelli in cui magari si parte con una giornata di sole e si finisce ad avere un cielo totalmente annuvolato. Mi verrebbe da consigliarti:
1) scattare in modalità AEB (un po’ come facessi HDR), con un intervallo di -1 / +1 e selezionare gli scatti appropriati, successivamente
e magari attraverso l’utilizzo di un esposimetro esterno, regolare man mano le impostazioni durante la fase di scatto…
2) Provare a impostare la funzione di Auto-ISO se la tua macchina lo prevede (ma non escluderei fenomeni di flickering)
3) Fare molta pratica
Daduxio
Ciao
Buona guida ma non mi trovo daccordo su alcune cose… non voglio assolutamente fare l’esperto ma sono appassionato da molto tempo a questa tecnica.
Se scatti in jpg risparmi tempo… ok, allora non metto la sabbia nel cemento così faccio la casa prima. Scusa la satira ma era per far capire che se una cosa la vuoi far bene devi dedicarci tempo…
Scatto in raw da poco tempo ma mi son dato dello stupido per non averci pensato prima. Occupo più spazio è vero… ma basta attaccare la macchina foto al pc o sostituire la card ogni tanto
Poi basta importare la sequenza in un programma di editing come sequenza di foto, il programma ti farà modificare il raw della prima foto per poi applicare la modifica a tutte le altre.
Inoltre conviene impostare la camera in modalità COMPLETAMENTE manuale (se la si imposta in Av nel video avremo degli sfarfallii causati dal cambiamento di diaframma all’interno del video) e correggerla eventualmente dopo.
Spero di non essere stato scortese a dire la mia.
Un saluto
Daduxio
Marco Famà
@Daduxio ma che scortese, figurati.. fa sempre piacere che qualcuno dissenta e apra discussioni!
Io ho sempre scattato in RAW, da quando ho una DSLR che me lo consente.
Per i timelapse invece, scattare in RAW secondo me è un vero casino dal momento che con una 7D bastano 400 scatti per riempire la CF da 8GB! E con 400 scatti da 18mpxl… fai ben poco video, non so se mi spiego! In nemmeno 10min esaurisco la card, e dovrei cambiarla…
Secondo me (ma questa è soltanto una mia considerazione, basata sulle mie esperienze..) i benefici che puoi ottenere da uno scatto in RAW sono enormi se fai foto e basta
, non se il tuo fine è una sessione di qualche ora per la creazione di un timelapse. Tanto comunque, ben che ci vada i 18mpx diventano 2 per un bel TV Full HD 1080p.
Vedo improponibile l’idea di portarmi dietro, per dirti, di notte e in centro a Torino sia il treppiede, che la 7D, che un PC attaccato (a batteria) per salvarmi le immagini, capisci cosa intendo? Sì per carità, potrei intercambiare la CF ogni 10min e scaricare le foto su un HDD portatile veloce.. Ma come la metti con il camera shake, per quanto poco maldestro uno sia?
E per avere poi comunque degli scatti a 18mpx da elaborare in toto (leggi un discreto tempo-CPU) anche se in batch…, convertirli a 1080px di altezza (altro tempo-CPU e spazio disco), quindi usarli per la sequenza video.
Ti chiedo io una cosa: non pensi che, impostando bene tutti i parametri PRIMA di partire con gli scatti, puoi anche permetterti il lusso di scattare migliaia di foto, già in JPG e già a risoluzione ridotta, per poi semplicemente darle in pasto al software di creazione?
Sabato ho lasciato la 7D per 4h e mezza a scattare il movimento delle nuvole sulla sacra di San Michele, dopo aver impostato tutto quello che mi interessava. Qualità immagine: alta, JPG Small (5mpx, comunque), WB: sole. Son tornato dopo 4h, e la 7D stava ancora scattando!
Le immagini erano già come le volevo, e non ho impiegato tempo a convertirle… e soprattutto non ho dovuto pensare alla CF che si stava riempendo
Tu che dici? Come ti organizzi in situazioni tipo notturno in pieno centro, a scattare in RAW? Fammi sapere, e grazie per il tuo contributo
Stefano
Ciao, grazie per i tuoi consigli, questo fine settimana voglio provare a fare un time lapse su un fiore di una mia orchidea che si sta aprendo. Io ho una 7d come te con il telecomando canon TC-80N3, ho intenzione di posizionare la pianta in casa su fondo scuro e illuminare da sopra artificialmente con una plafoniera a luce bianca. Oppure illuminare con il flash sempre da sopra ma non so se bastano le batterie. Secondo te per riprendere bene il fiore, dovrebbe aprirsi del tutto in circa 8-10 ore che intervallo devo usare?
Ciao e grazie
Marco Famà
@Stefano: grazie per il commento, Stefano!
Fossi in te utilizzerei un’illuminazione costante (lampada esterna) più che un flash… e per l’intervallo di scatto proverei uno ogni 30secondi, che credo sia un tempo sufficientemente stretto per prendere tutte le “sfumature” dello sviluppo del fiore, e una buona ottimizzazione in quanto a memoria e numero di scatti da memorizzare sulla CF.
Tu che ne dici? Prova, e facci sapere… anzi, vedere!
Marco Famà
@Stefano: ho dimenticato di farti i miei complimenti per le foto in Norvegia! Sono rimasto letteralmente a bocca aperta: che posti stupendi..! Pensare che avrei voluto davvero andarci questa estate in macchina con la mia fidanzata, ma purtroppo anche quest’anno…
è saltato… A presto!
Stefano
Ciao Marco, ho fatto il video… purtroppo la 2° batteria mi ha mollato sul più bello, inoltre il fiore si è aperto troppo lentamente quindi penso bisognava scattare almeno ogni 45″, comunque come prima prova non è male. Il video: http://www.vimeo.com/22446993
Marco Famà
@Stefano: ciao Stefano! Beh come primo risultato direi che va bene! In effetti forse 20/30” sono fin troppi, 45” o 60” andavano bene. Anche se potresti “comprimere” ancora il tempo del tuo video selezionando un numero di frame piu’ elevato al secondo…
Ah… ti ringrazio molto per la menzione a fine video!
Marco (altro)
Ciao
Vorrei buttarmi anch’io sui time lapse, ma vi spiego il mio setup:
vorrei andare avanti di macchina + batteria/e + memory card(s) e basta. Per una settimana.
Mi hanno fatto provare una nikon500d, che ha un rudimentale ma molto funzionale intervallometro software. Due click e parte a palla.
Arduino mi sembra un intervento estremo…
Che ne dite del chdk (canon hack dev kit) ?
Me lo posso scrivere io il mio intervallometro? Parrebbe di sì.
Qualcuno che ci ha smanettato? E’ facile?
Oppure sapete se esistono Canon con intervallometro a bordo?
Ho cercato ma non ho trovato una mazza…
Grazie a tutti dei consigli (letti) e che leggerò.
Marco Famà
@Marco: ciao Marco, e grazie per l’intervento. La tua richiesta è un po’ particolare, e va investigata a fondo.. Ho girato il tuo messaggio a un paio di persone fidate che hanno giocato molto più di me con questa tecnica e sono dei fan di Arduino. Io non ho personalmente provato il CHDK. A quanto ne so io, Canon equipaggiate con intervallometri non ce ne sono… Se ho notizie ti faccio sapere. A presto..
Marco (altro)
Grazie, ci spero molto un un tuo aiuto!
(cancella pure questo commento)
thxxx!!!
Giordano
ciao, sono un collega di Reggio Emilia, volevo farti una domanda sul timelapse: se volessi fare una ripresa che da giorno diventa notte come devo esporre per far in modo che poi col buio il filmato non sia troppo scuro? Priorità di tempi oppure sempre in manuale senza correggere? Grazie
Marco Famà
@Giordano: ciao Giordano,
è una delle cose più difficili da fare quella, e non ti nascondo che anche io ho avuto problemi.
Sicuramente, scattare completamente in manuale ti porta a riprendere una scena completamente nera al calare del sole.
Le due soluzioni che povresti provare sono:
1. Se scatti in full manual, allora devi seguire il timelapse cercando di adeguare le impostazioni delle fotocamera in maniera tale da regolare la luminosità della scena (riducendo l’apertura o aumentando lo shutter speed): piuttosto difficile
2. Provare a scattare in modalità di Apertura (partendo da valori estremi anche, F16 o F22) e lasciare che la macchina faccia il resto nel corso del tempo. Questo però porta necessariamente ad ottenere fenomeni di flickering (vedi http://vimeo.com/791976 questo esempio, secondo me non così fastidioso alla fine). Il flickering, poi, lo dovresti eliminare in post produzione per quanto possibile (è un lavoro lungo, ma ho scoperto da poco che c’è una soluzione indipendente che dovrebbe essere molto più comoda: http://lrtimelapse.com/ che non ho ancora provato ma farò a breve).
Scriverò un post sul blog, quindi stay tuned
.. e grazie per il commento!
Debora
Ciao! volevo ringraziarti per aver pubblicato questo articolo, grazie a te sto cominciando a capire di cosa si tratta.. e appena riesco a ritrovare un pezzo del mio cavalletto (chissà dove l’ho nascosto, dannazione) farò il mio primo tentativo!
Marco Famà
@Debora: grazie a te per il tuo commento: sono un ottimo stimolo per andare avanti!
volevo farti i miei complimenti per le tue foto.. alcune sono semplicemente stupende! Hai un ottimo modo di ritrarre la realtà nei volti della gente.. brava! Fammi sapere come vanno i tentativi di TL..!
Filippo Marchetti
Come si fa a fare un timelapse in cui la fotocamera si muove nello spazio in modo lineare(quasi come se fosse una persona a riprendere)?
Io sapevo che per registrare un timelapse occorre utilizzare un cavalletto.
Marco Famà
@Filippo: ciao Filippo!
L’effetto di cui mi chiedi, se ho ben capito, è quello che si ottiene facendo in modo che la fotocamera si sposti di un certo numero di centimetri ogni n minuti, in maniera appunto lineare.
Per fare questo non basta un treppiede, ma una pista sulla quale fare muovere la fotocamera durante la sessione di timelapse. Questa si può realizzare in diversi modi, ma forse quello più semplice è acquistarla già fatta.
La DITOGEAR produce una serie di prodotti di questo genere, piuttosto conosciuti nel mondo del TL. Dai uno sguardo al sito, e fammi sapere se è ciò che intendi!
nigga
questa tecnica la cercavo da una vita ma nn sapevo come si chiamasse,poi girando per internet ho trovato il tu tutorial molto utile molto bello il video mi fa molto impazzire fatto in questo tipo di tecnica.Volevo sapere una cosa, sul HD Timelapse quando vai a montare il filmato con le foto deve essere x forza veloce come il tuo video ho può essere pure un pochino + lento? grazie
Marco Famà
@nigga: ciao! No, in realtà non c’è una regola predefinita per la velocità di evoluzione del filmato nel tempo, anzi. Credo sia tutta una questione di sensibilità e in un certo modo, anche di “piacere personale”: elabori il video nella maniera che più preferisci, dopo aver fatto qualche prova!
Di fatto ti basta cambiare il frame rate dopo aver premuto File > Open Image Sequence in Quicktime. Di sicuro, se in un TL non “succede quasi niente” (che ne so: cambiano solo le nuvole nel cielo), beh credo che sveltire la scena possa essere una buona cosa… tu che dici?
nigga
scusa se ti rispondo in ritardo ma mi ero dimenticato che ti avevo scritto e vedere la risposta.io dico in certe scene tipo le nuvole il traffico mi piace veloce,o pure tipo il sole che sorge o tramonta mi gusta sia veloce che lento.come ho visto certi video fatti bene dove facevano vedere i fuochi d’artificio ma li facevano andare troppo svelti nn mi piaceva in quel cao dovevano andare lenti,io dico su certe scene del video possono andare lente certe veloci ho pure tutto veloce ma se certe scene gustano un pochino + lente meglio non lasciare tutto velocissimo.sai a me piacerebbe farci un video musicale hip hop, perchè mi prende troppo bene le macchine in velocità il sole le persone che camminano.infatti su certi video hip hop l’ho vista questa tecnica-tipo in questo video http://www.youtube.com/watch?v=MuNg_WBre7I vai al minuto 58 poi dimmi se è cosi ho sbaglio su questo invece http://www.youtube.com/watch?v=4uWZ0KD1A4M&feature=player_embedded da subito è evidente ci sta spesso questa tecnica,dimmi se ho detto cazzate ho sbaglio ciao a presto a quando mi risponderai
nigga
scusa mi sono dimenticati di dirti una cosa io ancora devo fare un video con questa tecnica,tu mi potresti dare dei consigli su cosa farlo il video.Io avevo pensati sul mare poi metterci che è classico di tutti le macchine poi sul sole,lascio tt a te se mi vuoi dare dei consigli io accetto tutto volentieri ciao
Marco Famà
@nigga: Purtroppo non credo di essere la persona più adatta per consigliarti come pensare e realizzare un video di questo tipo.
Secondo me comunque, per fare un video musicale con la tecnica del timelapse questo tutorial come base va bene, ma non esiste che lo stesso si basi solo su un “collage” di foto realizzato con QuickTime PRO, ma immagino andrai a utilizzare strumenti come Adobe Premiere o After Effect. Se fossi io, andrei a usare questi due per giocare con il tempo, e tutto quanto ne viene dopo..
In bocca al lupo per il tuo progetto..
Spero qualcuno possa consigliarti meglio di come possa fare io qui, ora
nigga
grazie lo stesso dei consigli,certo che userò altri progammi nn sara solo di foto il video ciao
I migliori video timelapse da cui prendere spunto e trarre ispirazione | Marco Famà fotografo freelance a Torino
[...] da Marco Famà in Fotografia, Internet il 26 mag 2011 | Nessun commento La guida in italiano su Come realizzare un video time lapse, cosa serve e consigli è in assoluto il post più letto, commentato e condiviso sui social network di tutto il mio [...]
Andrea
Ottimo articolo, interessantissimo! Magari riesci a darmi una dritta che i negozianti e gli importatori di temporizzatori non riescono a darmi: quasi tutti nelle specifiche indicano che è possibile impostare il numero di scatti da 1 a 99, forse sono pochi 99 scatti … a 25 fps sono 4 secondi… se non indichi il numero di scatti vanno avanti all’infinito? Grazie!
Marco Famà
@Andrea: ciao Andrea! Esattamente, è come dici tu. Se non imposti il valore, l’intervallometro procede fino all’esaurimento della batteria, o fino alla pressione del tasto STOP
Se posso darti un consiglio, torna a breve su questo articolo. Sono in arrivo “chili” di nuove informazioni, e una novità che potrebbe interessarti!
Grazie del tuo contributo..
Carlo
Ciao Marco, molto interessante la guida…sto acquisendo parecchie nozioni per poter iniziare anche io qualche montaggio time lapse…ma ho un forte dubbio per quanto riguarda l’esposizione in riprese in cui la luce cambia di continuo e in modo evidente (ad esempio tramonto ect) Io sistemo la macchina in manuale e faccio il mio scatto di prova e appena trovo l’esposizione giusta parto con l’intervallometro e lascio a scattare con tutte le impostazioni in manuale…però come cambia la luce e l’esposizione come si fa? ovviamente la foto uscirebbe totalmente sbagliata…si deve stare sulla camera e tra un intervallo e l’altro sistemare di continuo l’esposizione per raggiungere quella corretta? spero di essermi spiegato bene e che tu mi sappia aiutare! A presto
Marco Famà
@Carlo: ciao Carlo!
Hai dato uno sguardo a questo recentissimo articolo?
Fammi sapere se ti è servito, e nel caso credi manchi qualcosa fammelo sapere!
Grazie per il tuo commento!
Michele
ciao!
io vorrei utilizzare questa tecnica per un matrimonio “all’americana” (con le sedie bianche e gazebo per capirci), e metterlo in fondo riprendendo invitati e gli sposi…
leggendo il tuo tutorial parli di movimenti lenti o veloci…
io mi trovo in difficolta’ perche’ vorrei si vedessero i vari ospiti che arrivano… si siedono… e alla fine se ne vanno…
ho ragionato sui secondi in cui una persona si “muove”… avevo pensato di scattare ogni 5-8 secondi… cosa ne dici? mai provato durante un matrimonio?
grazie infinite per l’eventuale risposta!
Marco Famà
@Michele: Onestamente non ho mai provato in una condizione del genere. Non credi che siano però un po’ troppi già 5 secondi tra uno scatto e l’altro? Non tanto durante la cerimonia stessa ecco… quanto l’arrivo e la fine della cerimonia. In 5 secondi se ci pensi ne fai di strada.. ovvio, sei ad un matrimonio e nessuno ti corre dietro. Poi se c’è gente vai ancor più lentamente.
Fossi in te, io scatterei con una frequenza di 2” / 3” e piuttosto in post produzione taglierei (velocizzandole) le parti lunghe. Ma non rischierei di perdemi qualcosa, ecco..
Grazie per il tuo commento Michele
Michele
grazie!
ottimo consiglio! domani ho il matrimonio…
poi vi faro’ sapere
faro’ i conti del numero degli scatti vs tempo
vediamo cosa ne esce
Marco Famà
@Michele: grandissimo! Facci vedere il risultato finale, sono molto curioso.
Michele
fatto!
due secondi era perfetto!


ho stoppato il temporizzatore quando la scena lo richiedeva… tipo quando erano tutti immobili o non succedeva nulla di che…
1800 scatti… al primo montaggio mi e’ sembrato molto carino!
ora devo fare qualche lavoretto in pp poi vediamo!
cmq, come primo tentativo sono molto soddisfatto!
grazie!
Tutorial, guide e risorse gratuite in italiano per i fan del time lapse | Marco Famà fotografo freelance a Torino
[...] da Marco Famà in Fotografia, Internet, Tecnologia il 20 lug 2011 | Nessun commento La guida a cosa serve per realizzare un video time-lapse è in assoluto, da mesi, il post più letto di tutto il [...]
Marco Famà
@TUTTI
Ragazzi, avete già visitato il nuovo sito Time Lapse Italia ? Ci trovate il tutorial time lapse, esteso e in italiano (presto in versione tascabile da scaricare!) e le risposte alle domande più ricorrenti viste su questo articolo!
Fatemi sapere, è importante! Grazie!
umberto
spettacolare tutorial!!!
questa sera provo a riprendere il movimento della volta celeste attorno alla polare.
un caro saluto
Umberto
Marco Famà
@umberto: son contentissimo per i complimenti, grazie!
Se può interessarti, ho realizzato un portale ad-hoc dedicato al mondo del time lapse ricco di strumenti, suggerimenti e tutorial approfonditi. A settembre partirà anche il lato più “community” dove si potrà anche creare la propria pagina personale, con tanto di video e strumenti di share.
Fatti un giro, e lascia un commento anche lì se ti va: timelapseitalia.com
buona estate!
Andrea
Per prima cosa complimenti per il sito e per i tutorial. Ho acquistato on line proprio ieri un intervallometro per la mia Nikon D90 e sono in trepidante attesa che arrivi per cimentarmi in questa bellissima tecnica! Volevo chiederti un paio di cosette: Pinnacle 14hd pensi possa andar bene per montare tutte le foto per creare il Time Laps? Che velocità di riproduzione è consigliabile impostare per rendere il filmato godibile e fluido? Che risoluzione bisogna impostare per fare un buon lavoro? Non credo che si possa impostare la risoluzione massima perchè per “contenere” oltre mille scatti ci vorrebbe l’hard disk della nasa!!! Grazie di tutto. Ciao
Claudio
Un articolo stupendo,con dei video stupendi,ho appena incominciato ed e una cosa che mi ha sempre appassionato,ho provato fotografare dei fiori,delle belle di notte che si aprono presto,ho impostato il taimer su 30 secondi a scatto in un tempo di due ore,ma quando faccio il filmati si vedono i fiori che si aprono a scatti,dove sbagli?grazie e complimenti nuovamente.Uso una Canon 450.
Marco Famà
@Andrea: grazie, anzitutto!
Secondo me Pinnacle Studio è un ottimo tool di authoring video, e puoi farci ben più di un semplice time lapse. La risoluzione del progetto da impostare dipende da dove vuoi riprodurla. Se vuoi andare sul web o sul tuo TV 16:9 di casa, usa pure un HD 720p (1280×720) a 25 fps . Il Full HD 1080p secondo me è esagerato!
Segnalo anche a te l’esistenza di Time Lapse Italia, una community in italiano dedicata a questa tecnica, sulla quale a brevissimo sarà anche possibile porre domande e ricevere risposte dagli iscritti.
Seguila: timelapseitalia.com! A presto!
Marco Famà
@Claudio: mi fa piacere che tu abbia trovato interessante l’articolo, grazie!
In merito alla tua richiesta, se ho ben capito hai scattato 2 frame al minuto, pertanto avrai ottenuto 120 immagini in 2h. Non avendomi dato info ulteriori su come poi hai montato la sequenza, immagino che, a meno che tu non abbia impostato valori diversi da 15/20 scatti al secondo – e quindi 6sec totali di video, il filmato venga necessariamente scattoso.
Se invece lo “scatto” ti è dato dal fatto che tra un frame e l’altro c’è tantissima differenza, forse conviene ripetere il tentativo scattando un’immagine ogni 15 secondi, che ne dici?
Segnalo anche a te l’esistenza di Time Lapse Italia, una community in italiano dedicata a questa tecnica, sulla quale a brevissimo sarà anche possibile porre domande e ricevere risposte dagli iscritti.
Seguila: timelapseitalia.com! A presto!
Mauro Emme
Ciao Marco, innanzitutto complimenti per l’articolo e per TLI, era il sito che mancava!
Mi sto apprestando (stasera) a realizzare un timelapse sulla pista di un aeroporto, dalle h. 19.00 alle h. 22.30, munito di 5D II e 60D con rispettivi intervallometri ed Acuter Merlin.
All’inizio pensavo d’impostare in priorità di tempi ed auto iso con diaframma fisso ad f/4 per avere controllo diretto sul motion-blur (non vorrei scendere sotto 1/5 di secondo per non ‘strisciare’ eccessivamente gli aerei. Ora sto invece pensando di usare la classica priorità di diaframmi ed iso auto automatico, impostato con blocco max 640 (o partire già ad Iso 640 fisso) per poi bloccare l’esposizione non appena la luce della notte si stabilizza – evitando il flickering almeno dopo le h. 21.00. La pista è ben illuminata ed i tempi di scatto non dovrebbero dilatarsi eccessivamente…
Il tutto in sRaw, stavolta non voglio rischiare… Tu che ne pensi? Appena finisco spero di postare il video
Marco Famà
ciao Mauro,
ti rispondo alla veloce dal momento che, fortunatamente, sono in vacanza!
io partirei già con ISO 640, tanto in video non te ne accorgii! e riduci in anticipo l’effetto di blur..
complimenti x l’attrezzatura, facci vedere il video, sembra interessante!
ps: potresti in futuro provare Questions! su timelapseitalia sai? a presto e buon lavoro
Mauro Emme
Ehehehe, tranquillo Marco, ora mi son registrato su TLI, così potrò essere attivo anche su Questions


Vada per i 640 Iso fissi. Il blocco dell’esposizione su AV mi funziona ahimé solo su intervalli inferiori di 4 sec, troppo pochi per darmi il tempo di visualizzare gli scatti, dovrò passare in manuale appena la luce si stabilizza, spero di fare un buon lavoro, ci aggiorniamo spero presto per il video
Intanto ti auguro buone ferie!
Mauro
Andrea
Rieccomi qui, come promesso.
http://www.youtube.com/watch?v=0gxEXLupq4Y
Qui trovate il mio primo Time laps, realizzato con Nikon D90, intervallomemetro Phottix TR 90, 2254 scatti, uno ogni 2 secondi, il tutto montato con Pinnacle 14hd (il montaggio di una semplicità incredibile). Il risultato non mi sembra male anche se forse 25fps sono un po pochi, il video mi sembra troppo veloce. Forse era meglio tenersi sui 40fps? Tra l’altro…. Aumentando i fps il video dovrebbe essere meno scattoso e piu fluido giusto?
Che ve ne sembra?
Ciao e grazie
Marco Famà
@Andrea: bentornato!
Ho visto il video, e direi che come primo tentativo mi sembra ben riuscito, no?
Ora il prossimo step è quello di non focalizzarti solo su una singola vista, ma magari riprendere differenti momenti da diverse posizioni e angolature. Un video TL fisso su una singola locazione dopo qualche secondo, ovviamente, inizia a diventare ripetitivo!
Bel lavoro, e in bocca al lupo per i prossimi!
P.S. Continua a seguire TLI perché è in arrivo un’area proprio dedicata a questo scambio di info!
Andrea
Hops!
Su lvideo ho scritt che è stato realizzato il 24/8 ma in effetti era il 14/8!!
Marco Famà
A tutte le persone iscritte a questo post: vi consiglio di dare uno sguardo al primo workshop dedicato al time-lapse e recensito su Time Lapse Italia!
Sconto di 40€ per chi si iscrive a nome di TLI! Fatemi sapere cosa ne pensate!
Daduxio
Rieccomi qui…
Ti illustro come mi comporto io per fare un time lapse:
Una volta trovato il posto giusto posiziono ben saldo a terra il dolly (o treppiede, è uguale). Decido l’inquadratura e mi concentro sui settaggi:
se non mi trovo davanti ad un’alba o un tramonto…
-modalità MANUALE
-Iso bloccati
-bilanciamento del bianco bloccato
-Messa a fuoco manuale
-Modalità scatto Raw basso. Questo perchè come dicevi non è indispensabile avere foto giganti (che permettono però di poter fare dei pan e/o zoom durante il video) ma in post posso andare di nuovo a modificare valori di tonalità, chiarezza e vividezza. Su una CF da 16 GB con il raw di 5mpx ci stanno 1149 foto: scattando ogni 5 secondi la scheda si riempie dopo 95 minuti… ma avrai già un time lapse di 45 secondi…
Uso il raw anche perchè esistono programmi gratuiti per eliminare il flicker dai time lapse che necessitano dei metadati delle foto, e quindi il jpeg mi serve a poco
Di notte con la tua 7D difficilmente imposterai più di 1600 iso, e nel migliore dei casi starai utlizzando un’apertura di f1.8 il che porta ad avere intervalli di tempo più alti di 5 secondi tra un’esposizione e l’altra. Consiglio: se volete riprendere il “movimento delle stelle” e vederle sulla foto come punti e non come linee dovrete impostare un tempo MINORE di 25 secondi.
Ciao!
Marco Famà
@Daduxio grazie mille per aver condiviso il tuo workflow per la produzione di TL! Dovresti condividerlo su TLI…
Daduxio
Già… E mi sono accorto che sei tu il responsabile del sito… Sto avendo problemi con la mail in fase di registrazione… Attendo notizie!
Raffaele
Il video è stupendo, complimenti!! Avrei una domanda: ho notato che in certi momenti, il video si sposta, cioè è come se spostassi la macchina, ma non penso sia così altrimenti si muoverebbe a scatti come le immagini…puoi spiegarmi come hai fatto? Grazie
Raffaele
Ho letto solo ora che il video non l’hai fatto tu
…vabbè sapresti aiutarmi lo stesso? Grazie
Marco Famà
@Raffaele: ciao
Quello che intendi tu si può ottenere in due modi:
1) Con la tecnica del “panning”, che in sostanza significa creare un movimento emulato della vista sulla scena semplicemente facendo in modo che si inquadri una porzione soltanto della scena e ci si sposti virtualmente da destra a sinistra
2) Con un dolly (o guida motorizzata), ovvero piazzando la fotocamera su una guida che ha un motorino che la fa scivolare lentamente da un estremo all’altro mentre scatta.
Queste e più info le trovi su Time Lapse Italia
A presto!
Marco
vincenzo
Ho trovato la guida interessante, sicuramente è un argomento da approfondire. Spero di riuscire a seguirvi nel tempo. Comunque grazie!
federico
Salve a tutti anche io volevo cimentarmi in questa tecnica di time lapse ma più leggo e più non ci capisco nulla…..inizialmente pensavo che il time lapse si creasse con video editing aumentando o comprimendo la velocità del tempo, invece noto che si realizza questa tecnica con delle foto che messe in un programma editing da l’effetto movimento giusto? (forse fino a qui ho capito)..un’altra cosa che non ho capito è il time lapse in movimento ossia se viene creato tramite foto in seguenza coem viene creato il movimento ? ( ad es da dx a sx o da sopra a sotto?)
marcofama
Ciao Federico,
La cosa migliore da fare è entrare a far parte di Timelapse Italia: ci troverai guide, libri e video gratis , oltre che una fantastica community di persone pronte ad aiutarti!
Giorgia
Tanti complimenti per questo blog che è strutturato in maniera semplice e completa. Era da tanto che ne cercavo uno che mi soddisfacesse come é successo con il tuo. Ho bisogno di un consiglio però: per fotografare la nascita di una pianta, partendo proprio dal seme, ogni quanto dovrei scattare le foto? Essendo un processo molto lungo non ho proprio idea. Dovrei fotografare anche di notte aiutandomi con una luce artificiale vero? Grazie in anticipo.
marcofama
Cara Giorgia
grazie mille per i complimenti innanzitutto!
Per la tua domanda ti consiglio il mio progetto Time Lapse Italia, dove tra le altre cose potrai trovare anche la guida alla realizzazione di un timelapse di piante:
http://timelapseitalia.com/mini-tutorial/tutorial-realizzare-timelapse-naturalistico-piante/
Spero ti sia utile!
Maria
Ciao, una guida molto utile ma io mi chiedevo se i Timelapse si possono o meno realizzare con una videocamera. Come mai tutti parlano di Timelapse realizzati con macchine fotografiche?
marcofama
Ciao Maria!
Penso che questo thread su Time Lapse Italia possa in parte dare una risposta alla tua domanda.
La videocamera è molto più limitata, in termini di risoluzione e di possibilità offerte rispetto a una bella reflex digitale.. inoltre, a meno di non spendere cifroni, è impossibile avere videocamere che montino ottiche paragonabili a quelle disponibili nel mondo DSLR.
Spero di aver risposto almeno in parte alla tua domanda!
A presto
Marco