Guida | Come realizzare un video time lapse, cosa serve e consigli

Da qualche tempo sto pensando di provare a realizzare un Time Lapse Video con la mia Canon 7D, quindi ho iniziato a cercare dei “suggerimenti da principianti”.

In questo post voglio condividere quelle (poche) nozioni che ho per adesso appreso su diversi siti Internet, realizzando una sorta di minitutorial in italiano per quelli che vogliono avvicinarsi a questa tecnica. Fonte: siti web vari in lingua inglese.

Un ottimo esempio di video time lapse

Tanto di cappello: a saperlo fare, così bene.. sigh!
Clicca sul video per vederlo e capire di cosa sto parlando..

Un ottimo esempio di video time lapse in HDR

Clicca sull’immagine qui sotto per vederne invece uno in HDR.

Attenzione! C’è Time Lapse Italia!

Visto il crescente interesse – anche a livello globale in rete – nei confronti di questa stupenda tecnica video/fotografica, ho deciso di realizzare un nuovo sito Internet: Time Lapse Italia (timelapseitalia.com), in breve TLI.

Cos’è Time Lapse Italia

TLI è il portale dedicato a principianti e appassionati di time-lapse che vogliono impararne la tecnica, condividere le proprie esperienze e migliorarsi.

Per saperne di più, visita timelapseitalia.com!

Cos’è la tecnica Time Lapse

Non credo riuscirei a spiegarlo meglio di così.
Da Wikipedia:

La fotografia time-lapse, o semplicemente time-lapse, è una tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard di 24 fps, fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale. La fotografia time-lapse è considerata una tecnica opposta alla fotografia ad alta velocità e non deve essere confusa con l’animazione a passo uno.

Un filmato time-lapse può essere ottenuto processando una serie di fotografie scattate in sequenza e opportunamente montate. Filmati di livello professionale, vengono prodotti con l’ausilio di videocamere e fotocamere provviste di intervallometri ovvero di dispositivi di regolazione, del frame rate di cattura o della frequenza degli scatti fotografici, su uno specifico intervallo temporale; alcuni intervallometri sono connessi al sistema di controllo del movimento della telecamera in modo da ottenere effetti di movimento, quali panning e carrellate, coordinati a differenti frame rate.

Il time-lapse trova un largo impiego nel campo dei documentari naturalistici. Mediante questa tecnica cinematografica, è infatti possibile documentare eventi non visibili ad occhio nudo o la cui evoluzione nel tempo è poco percettibile dall’occhio umano, come il movimento apparente del sole e delle stelle sulla volta celeste, il trascorrere delle stagioni, il movimento delle nuvole o lo sboccio di un fiore.

Scattare in JPG per guadagnare tempo

Non ha senso scattare in formato RAW.
Sebbene io sia un fan dell’immagine pura, memorizzata in RAW sulla memory card ed editabile successivamente senza perdita di informazioni, scattare in RAW significa produrre un file di 5184×3456 pixel per frame.
Anche volendo realizzare un video time lapse per televisori Full HD (ovvero con una risoluzione di 1920×1080), sarebbero necessari soltanto poco più di 2 megapixel per fotogramma (al posto dei 18 in grado di essere memorizzati dalla 7D)!

Quindi scattare in RAW significherebbe:

1) fare un minimo di post produzione su ogni scatto (opzionale)
2) sprecare tanto tempo per convertire le immagini da RAW a JPG
3) ridimensionare le JPG per un formato adatto alle TV FullHD

E considerando che un video è composto da circa 24 fotogrammi, quando si tratta di convertire 1440 fotografie per un singolo minuto di video.. beh.. direi che non ne vale la pena, no?

Cosa serve per creare un video time lapse

Forse può sembrare stupido, ma se è la prima volta che ti avvicini a questa tecnica vorrai sapere che, fotocamera ed eventuale treppiede a parte, una cosa fondamentale è possedere un intervallometro ovvero un gingillo elettronico in grado di far scattare l’otturatore della propria fotocamera ogni tot secondi, per enne volte (anche infinite). Le fotocamere Canon possono interfacciarsi con il Canon TC-80N3. I verdi nerd giocherelloni possono provare con una soluzione Arduino-based: ho visto fare cose sensazionale, ma lascio perdere per ora..

Come realizzare un video time lapse: tutorial step-by-step

Adesso passiamo a un tutorial passo passo per capire come fare un mini video time lapse:

Piazzare la fotocamera

Utilizzare il treppiede per piazzare la fotocamera in una posizione in grado di riprendere la scena da cui trarre il video time lapse.

Effettuare uno scatto di prova

Scattare una foto di prova per capire bene come esporre e mettere a fuoco la scena, quindi capire la velocità dell’otturatore necessaria in fase di scatto e l’apertura del diaframma.

Impostare i dati di scatto definitivi

Una volta raggiunta la situazione di scatto ideale, mettere la fotocamera in modalità completamente manuale e impostare velocità di scatto e apertura del diaframma. Mettere a fuoco la scena, spostare il selettore dell’obiettivo su fuoco manuale, ed infine impostare il valore del bilanciamento su personalizzato per evitare il fenomeno del flickering in fase di esportazione del video.

Quindi, scattare una foto di prova definitiva.

Impostare l’intervallometro

Impostare sull’intervallometro la frequenza di scatto e il numero di fotogrammi desiderati, quindi collegarlo alla fotocamera e premere START.

Aspettare..

.. quanto serve.

Creare la sequenza video

Esistono tantissimi software che possono farlo. Mi pare di capire che il più semplice sia QuickTime Pro: basta andare su File > Open Image Sequence e scegliere la prima immagine. Impostare il frame rate ad un valore tra 10 e 30, et voila! Basterà cliccare su File > Save as.. Quicktime MOV per ottenere magicamente il filmato time lapse fatto e finito.

E adesso alcuni consigli per un buon time lapse

Per ultimo, qualche consiglio per realizzare un buon timelapse come questo:

Pianificare la scena

Un consiglio che ho trovato spesso è di preparare la scena di modo da includere un mix di oggetti statici e in movimento: edifici, alberi ecc… daranno al video un punto di riferimento consistente mentre il “resto del mondo” sembrerà muoversi molto in fretta. Se tutto si muove, il video sarà troppo difficile da seguire.

I soggetti che si muovono lentamente sono i migliori

Una situazione come il traffico nell’ora di punta, con tutte le macchine in coda che si muovono al passo di lumaca, è l’ideale per una sequenza time lapse.

Velocità di scatto

Assicurarsi di scegliere una velocità che dia in un certo senso “un buon effetto time lapse” (ovvero di movimento). Una velocità troppo alta potrebbe dare al video finale un effetto “incostante”.

Intervallo tra gli scatti (impostazione dell’intervallometro)

Dipende dal soggetto inquadrato.
Per oggetti che si muovono lentamente (nuvole per esempio) è possibile utilizzare un lasso di tempo largo come 1 secondo. Quelli che lo fanno rapidamente meglio un lasso più corto.

Quantità di batteria residua

Assicurarsi di avere una carica sufficiente sia per la fotocamera che per l’intervallometro: optare per il battery grip per lunghi video…

Serve ispirazione?

Allora ti potrebbe interessare questo mio post dove raccolgo una serie di splendidi video timelapse da cui prendere spunto per i propri progetti:

Qualche consiglio da condividere?

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Marco


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63 Comments

  1. ciao Mauro,

    ti rispondo alla veloce dal momento che, fortunatamente, sono in vacanza! :)

    io partirei già con ISO 640, tanto in video non te ne accorgii! e riduci in anticipo l'effetto di blur..

    complimenti x l'attrezzatura, facci vedere il video, sembra interessante!

    ps: potresti in futuro provare Questions! su timelapseitalia sai? a presto e buon lavoro

    Marco Famà / 13 ago 2011 / 13:10

  2. Ehehehe, tranquillo Marco, ora mi son registrato su TLI, così potrò essere attivo anche su Questions :-)
    Vada per i 640 Iso fissi. Il blocco dell'esposizione su AV mi funziona ahimé solo su intervalli inferiori di 4 sec, troppo pochi per darmi il tempo di visualizzare gli scatti, dovrò passare in manuale appena la luce si stabilizza, spero di fare un buon lavoro, ci aggiorniamo spero presto per il video :-)
    Intanto ti auguro buone ferie! :-)
    Mauro

    Mauro Emme / 13 ago 2011 / 15:16

  3. Rieccomi qui, come promesso.
    http://www.youtube.com/watch?v=0gxEXLupq4Y
    Qui trovate il mio primo Time laps, realizzato con Nikon D90, intervallomemetro Phottix TR 90, 2254 scatti, uno ogni 2 secondi, il tutto montato con Pinnacle 14hd (il montaggio di una semplicità incredibile). Il risultato non mi sembra male anche se forse 25fps sono un po pochi, il video mi sembra troppo veloce. Forse era meglio tenersi sui 40fps? Tra l'altro.... Aumentando i fps il video dovrebbe essere meno scattoso e piu fluido giusto?
    Che ve ne sembra?
    Ciao e grazie

    Andrea / 15 ago 2011 / 04:18

  4. Hops!
    Su lvideo ho scritt che è stato realizzato il 24/8 ma in effetti era il 14/8!!

    Andrea / 16 ago 2011 / 08:11

  5. @Andrea: bentornato!
    Ho visto il video, e direi che come primo tentativo mi sembra ben riuscito, no? :-)

    Ora il prossimo step è quello di non focalizzarti solo su una singola vista, ma magari riprendere differenti momenti da diverse posizioni e angolature. Un video TL fisso su una singola locazione dopo qualche secondo, ovviamente, inizia a diventare ripetitivo!

    Bel lavoro, e in bocca al lupo per i prossimi!

    P.S. Continua a seguire TLI perché è in arrivo un'area proprio dedicata a questo scambio di info! :)

    Marco Famà / 25 ago 2011 / 11:37

  6. A tutte le persone iscritte a questo post: vi consiglio di dare uno sguardo al primo workshop dedicato al time-lapse e recensito su Time Lapse Italia!

    Sconto di 40€ per chi si iscrive a nome di TLI! Fatemi sapere cosa ne pensate!

    Marco Famà / 22 set 2011 / 21:53

  7. Rieccomi qui...
    Ti illustro come mi comporto io per fare un time lapse:

    Una volta trovato il posto giusto posiziono ben saldo a terra il dolly (o treppiede, è uguale). Decido l'inquadratura e mi concentro sui settaggi:
    se non mi trovo davanti ad un'alba o un tramonto...
    -modalità MANUALE
    -Iso bloccati
    -bilanciamento del bianco bloccato
    -Messa a fuoco manuale
    -Modalità scatto Raw basso. Questo perchè come dicevi non è indispensabile avere foto giganti (che permettono però di poter fare dei pan e/o zoom durante il video) ma in post posso andare di nuovo a modificare valori di tonalità, chiarezza e vividezza. Su una CF da 16 GB con il raw di 5mpx ci stanno 1149 foto: scattando ogni 5 secondi la scheda si riempie dopo 95 minuti... ma avrai già un time lapse di 45 secondi...

    Uso il raw anche perchè esistono programmi gratuiti per eliminare il flicker dai time lapse che necessitano dei metadati delle foto, e quindi il jpeg mi serve a poco :)


    Di notte con la tua 7D difficilmente imposterai più di 1600 iso, e nel migliore dei casi starai utlizzando un'apertura di f1.8 il che porta ad avere intervalli di tempo più alti di 5 secondi tra un'esposizione e l'altra. Consiglio: se volete riprendere il "movimento delle stelle" e vederle sulla foto come punti e non come linee dovrete impostare un tempo MINORE di 25 secondi.

    Ciao!

    Daduxio / 22 ott 2011 / 16:44

  8. @Daduxio grazie mille per aver condiviso il tuo workflow per la produzione di TL! Dovresti condividerlo su TLI...

    Marco Famà / 23 ott 2011 / 08:30

  9. Già... E mi sono accorto che sei tu il responsabile del sito... Sto avendo problemi con la mail in fase di registrazione... Attendo notizie!

    Daduxio / 23 ott 2011 / 11:28

  10. Il video è stupendo, complimenti!! Avrei una domanda: ho notato che in certi momenti, il video si sposta, cioè è come se spostassi la macchina, ma non penso sia così altrimenti si muoverebbe a scatti come le immagini...puoi spiegarmi come hai fatto? Grazie

    Raffaele / 06 dic 2011 / 21:57

  11. Ho letto solo ora che il video non l'hai fatto tu :D ...vabbè sapresti aiutarmi lo stesso? Grazie

    Raffaele / 06 dic 2011 / 22:00

  12. @Raffaele: ciao :) Quello che intendi tu si può ottenere in due modi:
    1) Con la tecnica del "panning", che in sostanza significa creare un movimento emulato della vista sulla scena semplicemente facendo in modo che si inquadri una porzione soltanto della scena e ci si sposti virtualmente da destra a sinistra
    2) Con un dolly (o guida motorizzata), ovvero piazzando la fotocamera su una guida che ha un motorino che la fa scivolare lentamente da un estremo all'altro mentre scatta.

    Queste e più info le trovi su Time Lapse Italia :)

    A presto!
    Marco

    Marco Famà / 06 dic 2011 / 23:31

  13. Ho trovato la guida interessante, sicuramente è un argomento da approfondire. Spero di riuscire a seguirvi nel tempo. Comunque grazie!

    vincenzo / 18 mar 2012 / 19:10

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